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Lo specialista

Quando è indicato consultare lo specialista andrologo?

Nell’Infanzia

  • Quando i piccoli testicoli non sono posizionati nella loro sede, cioè quando non si trovano all’esterno del corpo nel sacco scrotale e sono ritenuti all’interno dell’addome, oppure sono retrattili, cioè tendono a risalire facilmente nell’addome (criptorchidismo).
  • In caso di ernia inguinale, anche se già operata nella primissima infanzia.
  • Quando vi sia un troppo rapido sviluppo sessuale rispetto all’età (pubertà precoce).

Nell’Adolescenza

  • Quando lo “sviluppo puberale”, cioè le modificazioni corporee che trasformano il ragazzo in un giovane adulto, non inizia o tende a ritardare (pubertà ritardata).
  • Quando siano presenti genitali troppo piccoli in rapporto all’età (ipogonadismo).
  • Quando è presente un eccessiva crescita della mammella nel ragazzo durante la pubertà (bottone mammario o ginecomastia).
  • Quando siano presenti anomalie anatomiche del pene come la difficoltà nello scorrimento della cute sul pene, ovvero una difficoltosa retrazione del prepuzio sul glande, curvature notevoli del pene etc.

Nell’Età Adulta

  • Quando “l’appetito” sessuale (libido) sia carente o in caso di disfunzione erettile, cioè in presenza di difficoltà temporanea o permanente ad ottenere o mantenere uno stato sufficiente di erezione durante l’attività sessuale (impotenza o disfunzione erettile).
  • Quando non si riesce a controllare efficacemente il momento dell’eiaculazione durante il rapporto sessuale (eiaculazione precoce) o quando manca l’eiaculazione e/o l’orgasmo o quando siano comunque presenti difficoltà in queste fasi dell’attività sessuale (aneiaculazione e iporgasmia).
  • In generale prima del matrimonio (prevenzione dell’infertilità), quando non si riesce ad avere figli (infertilità) o quando siano state rilevate alterazioni nell’esame del liquido seminale, cioè nello spermiogramma, o siano stati rilevati batteri nel liquido seminale (spermiocoltura positiva).
  • In caso di malattie infiammatorie-infettive delle vie genitali ed urinarie (prostatiti, vescicoliti, uretriti, cistiti ricorrenti, malattie veneree etc.) oppure quando esse siano state individuate dal ginecologo nella compagna – quando c’è dolore durante il rapporto sessuale a livello del pene o nella parte bassa dell’addome durante l’eiaculazione.
  • Quando si manifestano dolori testicolari di qualunque natura, o compaiono noduli o variazioni di volume o di forma del testicolo, o ancora, un testicolo è visibilmente più basso dell’altro.
  • Quando sappiamo essere presente un varicocele, cioè una dilatazione varicosa delle vene al di sopra del testicolo ( più frequente a sinistra ).
  • Dopo traumi importanti dei genitali o della pelvi, cioè della parte più bassa dell’addome.
  • Quando si impiegano farmaci anabolizzanti per l’attività sportiva.
  • Quando desideriamo ritardare l’invecchiamento.

Nella Terza Età

  • Dopo i cinquant’anni, anche in assenza di disturbi (prevenzione).

  • Quando il vigore sessuale inizia a diminuire e si manifestano deficit dell’erezione, calo della libido, riduzione della capacità di eiaculazione.

  • Quando compaiono noduli, restringimenti, curvature a livello del pene che prima non erano presenti.

  • Quando siano presenti malattie prostatiche come l’eccessiva crescita della ghiandola prostatica (ipertrofia prostatica) o disturbi urinari come la necessità di urinare durante la notte, urinare troppo spesso o con troppa urgenza durante il giorno, o ancora quando il getto delle urine non ha più la forza efficace.

  • Dopo ogni trattamento chirurgico della prostata e più in generale interventi che abbiano interessato la pelvi, ovvero la parte più bassa dell’addome.

  • Quando siano presenti malattie come il diabete, l’insufficienza renale, cardiopatie ischemiche (prevenzione o cura dei danni andrologici) o quando si devono assumere cronicamente farmaci contro l’ipertensione, l’infarto, l’ulcera, l’ipertrofia prostatica o anche psicofarmaci (prevenzione o cura del danno andrologico da farmaci).

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informazioni generali

studi

Paolo Michele Giorgi, specialista in Andrologia ed Endocrinologia (iscriz. all'Ordine dei Medici della Provincia di Lucca n°1744 del 11.6.'86, codice Regione Toscana n° 754960)